venerdì 6/10 a Cagliari, Patrick Spottiswoode, Direttore del Shakespeare’s Globe Theatre di Londra chiude STREET BOOKS 2017

Cari amici,

la lunga avventura di Street books 2017 si chiude venerdì 6 ottobre a Cagliari. Alle 17.30 nella Sala Convegni Fondazione di Sardegna in via San Salvatore da Horta, 2, SHAKESPEARE’S GLOBE: VERY OLD AND RADICALLY NEW, una conferenza di Patrick Spottiswoode, Direttore del prestigioso Shakespeare’s Globe Theatre. Introduce Laura Tosi dell’Università Ca’ Foscari. La conferenza è in inglese, l’ingresso è gratuito e l’organizzazione generale è dell’Associazione Italia Inghilterra.

Di seguito altre info e dettagli.

Vi aspettiamo!

loghino-miele-piccolo  e  logo1

          

​con l’organizzazione generale di 

it-ing

  ​presentano:

 Venerdì 6 ottobre 2017, ore 17.30

Sala Convegni Fondazione di Sardegna

Via San Salvatore da Horta, 2 – Cagliari

globe1

Shakespeare’s Globe: Very Old and Radically New

per celebrare 400+1 anniversari della morte

di William Shakespeare

una conferenza di

Patrick Spottiswoode

Director, Globe Education, Shakespeare’s Globe

 introduce

Laura Tosi

Università Ca’ Foscari, Venezia

 Ingresso gratuito, conferenza in lingua inglese

Info: italiainghilterra@tiscali.it – tel. 328 7299397

 

un appuntamento organizzato in collaborazione con

loghi globe2


globe2

L’attuale Shakespeare’s Globe Theatre è stato costruito a poche centinaia di metri dal sito originale, rispettando fedelmente materiali, forma e tecniche costruttive (ed anche la normativa in materia di sicurezza antincendio) ed inaugurato nel 1993. Offre un ricco cartellone quasi esclusivamente dedicato alle opere shakespeariane, inoltre propone numerosissime iniziative a carattere didattico ed educativo. Nel corso della conferenza Prof. Spottiswoode, con l’aiuto di filmati e diapositive, illustrerà la filosofia del Globe e i meccanismi che permettono a questo teatro di essere sempre pieno e non dover dipendere dai contributi pubblici.

 

Patrick-Spottiswoode

Patrick Spottiswoode collabora con il Globe Theatre sin dalla sua progettazione ed oggi coordina uno staff di ventotto persone a tempo pieno e circa un centinaio di collaboratori freelance. E’ Visiting Professor per numerose università americane, ha ricevuto il PhD Honoris Causa dalle università di Worwick e Sassex, e in collaborazione con il King’s College di Londra coordina una MA in Shakespeare Studies.

Annunci

CERCAREL’AMORE E’ PIU’ FACILE CHE CERCARE PARCHEGGIO (23 LUGLIO)

Domenica 23 Luglio Villa de Villa Dolianova
Giornata conclusiva di #streetbooks2017
H 20:30 “TUTTE LE SFUMATURE DEL NOIR” con Massimo Carlotto e Vito Biolchini
H 21:30 “Cercare l’amore è più facile che cercare parcheggio”
Concerto in favore della ricerca con Stefania Secci e Francesca Puddu

Massimo Carlotto è uno scrittore, drammaturgo, giornalista, saggista, fumettista e sceneggiatore italiano
E’ stato definito come uno dei migliori scrittori di noir e hard boiled a livello internazionale

Il vino come al solito lo offre Street Books, saremo felici di brindare tutti insieme e darci l’arrivederci a #streetbooks2018

Sarà anche l’ultima occasione per degustare le delizie di Filippo Meloni e Angela Meloni Congiu

Vi aspettiamo

STO BENE, PROPRIO ORA, PROPRIO QUI (22 LUGLIO)

Sabato 22 Luglio Villa de Villa Dolianova #streetbooks2017
H 21:00 L’Aperitivo Street Books
H 21:30 “STO BENE, PROPRIO ORA, PROPRIO QUI”
STO BENE, PROPRIO ORA, PROPRIO QUI uno spettacolo di e con Raoul Moretti , An Unconventional Harpist e Gerardo Ferrara(voce)

“STO BENE, PROPRIO ORA, PROPRIO QUI” è un analisi narrata dell’ illogica allegria di Giorgio Gaber
Un viaggio nel teatro-canzone di Giorgio Gaber attraverso il tentativo di ri-lettura dei temi che hanno animato e agitato l’animo del signor G.Un tentativo di attualizzazione del pensiero e dell’analisi antroposociale che ha contraddistinto la straordinaria collaborazione artistica e il “sentire” di Gaber e Sandro Luporini. La fatica dell’animo umano,la sua leggerezza,il disagio esistenziale,la bellezza delle “periferie”
umane,la complessità del pensiero e la semplicità e la forza dell’Amore.L’invettiva e la poesia tesa non solo ad idealizzare,ma “anelare” finalmente ad “un uomo nuovo”

L’;arpa di Raoul Moretti traccia musicalmente il solco gaberiano con una vena “reinterpretativa” originale che mette a proprio agio la voce narrante di Gerardo Ferrara.
Il lavoro è accompagnato dalle proiezione di alcune foto tratte da
libro di Reinhold Kohl “io mi chiamo Gaber e sono ancora qui”

Raoul Moretti,arpa elettrica

Gerardo Ferrara voce

Reinhold Kohl foto

L’italo-svizzero Raoul Moretti è un arpista versatile e sperimentale con un approccio molto originale allo strumento.
Tale approccio, negli anni, lo ha condotto a sviluppare un percorso artistico alla ricerca di uno stile personale. Oggi è uno degli artisti più innovatori con una traiettoria artistica internazionale, portando la sua arpa in differenti mondi musicali (avant-garde, pop-rock, world music, electronics, nu-dance, classic, free improvising) ed in altre forme di arte (danza, pittura, cinema, video-installazioni) e in molti diversi ambienti (teatri, clubs, discoteche, case, stazioni, strade, strutture ospedaliere e centri medici).

QUADERNO DI DISCIPLINA e IL VIAGGIATORE DISTANTE (21 LUGLIO)

Venerdì 21 Luglio ore 21:30 Villa de Villa Dolianova
I maestri del fumetto italiano a #Streetbooks2017
“QUADERNO DI DISCIPLINA”( Tunué) e “IL VIAGGIATORE DISTANTE”
Coconino Press(Fandango) di e con Otto Gabos , interviene Bepi Vigna

QUADERNO DI DISCIPLINA
Un’opera ritrovata e inedita di Luigi Bernardi. Un potentissimo boss della criminalità organizzata vive segregato in un bunker per sfuggire ai nemici, che aumentano di giorno in giorno. Nella reclusione indotta, stila un amaro bilancio della sua esistenza. A tanto potere, a tanta ricchezza, corrisponde anche tanto dolore: una famiglia sterminata e due figli segreti, quasi creati in laboratorio e cresciuti in isolamento…

IL VIAGGIATORE DISTANTE
Romeo, un italiano a New York. Con un figlio in arrivo, tante speranze e tanti dubbi…
Ritrovarsi altrove, in un’America fra realtà e mito: una commedia delicata e poetica che si tinge di giallo… il capolavoro di Otto Gabos, uno dei più noti autori del graphic novel italiano.
Una nuova edizione interamente rivista e ampliata con due capitoli inediti.

Otto Gabos è nato a Cagliari e vive a Bologna. Dall’esordio nel 1985, nell’ambito del gruppo degli autori di Frigidaire, ha fatto parte dei principali movimenti artistici del fumetto e pubblicato vari romanzi grafici tra cui Esperanto, La giustizia siamo noi (scritto da Pino Cacucci) e il recente L’illusione della terraferma.

Insegna Arte del fumetto e Scrittura creativa all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Bepi Vigna
Scrittore, sceneggiatore, regista. Collabora da quasi trent’anni con la Sergio Bonelli Editore. Ha scritto testi per Martin Mystére, Dylan Dog, Zagor, Nick Raider, Zona X ed è il creatore di Nathan Never e Legs Weaver

NON DITELO ALLO SCRITTORE ( 20 LUGLIO)

Giovedì 20 Luglio Villa de Villa Dolianova #streetbooks2017
H 21:00 Aperitivo Street Books
H 21:30 “NON DITELO ALLO SCRITTORE” (Garzanti Libri)
di e con Alice Basso, interviene Elisabetta Fois

Non Ditelo allo Scrittore
A Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c’è nella testa delle persone. Una empatia innata che Vani mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno. Una capacità speciale che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno. Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può trovarlo, seguendo il suo intuito che non l’abbandona mai. Solo lei può farlo uscire dall’ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l’unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun’altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l’abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica. Vani è ormai uno dei personaggi più amati dai lettori italiani. Dopo il successo dell’Imprevedibile piano della scrittrice senza nome e di Scrivere è un mestiere pericoloso, Alice Basso torna con la perfezione e l’originalità di uno stile che le ha portato l’ammirazione della stampa più autorevole. Un nuovo romanzo, stesse caratteristiche imperdibili: libri, indagini, amore e una protagonista che diventerà come un’amica un po’ strana che non riuscirete più ad abbandonare.

Alice Basso è nata nel 1979 a Milano e ora vive in un ridente borgo medievale fuori Torino. Lavora per diverse case editrici come redattrice, traduttrice, valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero finge di avere ancora vent’anni canta e scrive canzoni per un paio di rock band. Suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne.

Per cena potrete degustare le specialità culinarie di Filippo Meloni e Angela Meloni Congiu
Vi aspettiamo

 

L’ULTIMA TRASFIGURAZIONE DI FERDINAND (19 LUGLIO)

Mercoledì 19 Luglio Villa de Villa Dolianova #streetbooks2017
H 21:00 Aperitivo Street Books
H 21:30 “L’ULTIMA TRASFIGURAZIONE DI FERDINAND”(Il Maestrale) di e con Alberto Capitta , interviene Emanuele Cioglia

-L’ULTIMA TRASFIGURAZIONE DI FERDINAND-
Il talento per la recitazione permette a Ferdinand Lieber d’inabissarsi nei personaggi fino al limite estremo della trasfigurazione nell’altro da sé. Ferdinand fa presto i conti con la benedetta maledizione di queste metamorfosi: appena bambino perde un dente per il ceffone di un padre che detesta vederlo travestirsi. Ferdinand cresce silenzioso e appartato. Unica consolazione è la tomba del fratellino morto. Quel piccolo, morto anni prima che lui nascesse, portava il suo nome e cognome e l’idea di un doppio adagiato nella terra accompagnerà per sempre le sue giornate. Inizia così la vicenda umana del grande Lieber, come lo chiameranno quando l’amore per i travestimenti confluirà nell’amore per la scena e lui diverrà “attore mai eguagliato”. In un’Europa tormentata dalla minaccia della guerra, Ferdinand, gigante della scena, passa di trionfo in trionfo. Eppure, una dura rivelazione mostrerà la misera sostanza della sua arte, e sarà l’esilio. Ma una piccola isola mediterranea lo accoglie. Una ragazza, Stella, è il solo interlocutore di questi mesi di pace. E al disincanto potrebbe seguire l’ultima grande trasfigurazione.

Alberto Capitta è nato a Sassari, dove vive e lavora; è attore, regista e autore di testi teatrali.
Il suo primo romanzo, Il cielo nevica (Guaraldi 1999), è seguito da Creaturine (Il Maestrale 2004 e Il Maestrale / Frassinelli 2005, tradotto in Francia), che gli vale la finale del Premio Strega.
Nel 2006 vince il premio «Lo Straniero», la rivista fondata e diretta da Goffredo Fofi, per essere, tra l’altro, «uno dei più interessanti tra gli scrittori di una straordinaria fioritura sarda» (Nuova letteratura sarda).
Seguono Il giardino non esiste e Alberi erranti e naufraghi (il Maestrale, 2008 e 2012) per il quale si aggiudica il Premio Brancati per la narrativa e il Premio Letterario Città di Osilo.
Alberi erranti e naufraghi è stato proclamato Libro dell’Anno 2013 dai lettori della trasmissione di RadioRai 3 Fahrenheit.
Alberto Capitta collabora con «La Nuova Sardegna» e le riviste «Lo Straniero», «Gli Asini»; svolge attività didattico-teatrale nelle scuole.
L’ultima trasfigurazione di Ferdinand è il suo nuovo romanzo, in libreria per Edizioni il Maestrale da novembre 2016.

Vi Aspettiamo

SUONI DAL BUIO (18 LUGLIO)

Martedì 18 Luglio Villa de Villa Dolianova #streetbooks2017
H 21:00 Aperitivo offerto da Street Books
H 21:30 “SUONI DAL BUIO” un reading di Filippo Martinez e Gavino Murgia

Martedì Plinio il giovane descrisse con parole toccanti gli ultimi attimi di Pompei prima che la lava la travolgesse: “Avevamo appena fatto in tempo a sederci quando si fece notte, non per come quando non c’è luna o il cielo è pieno di nubi, ma come a luce spenta in un ambiente chiuso”. Ecco: oggi si vive come a Pompei prima della lava, “a luce spenta in un ambiente chiuso”. Il feroce dio Denaro ha dettato le sue priorità e l’umanità si è piegata ai suoi diktat di volgarità e violenza. “Suoni dal buio” è un piccolo tentativo di resistenza. Gavino Murgia sarà armato del suo sassofono, Filippo Martinez della sua voce. Sarà musica e poesia.Avvolti dalle note di Gavino Murgia ascolteremo le parole di poeti sardi del ‘900 e di questo secolo. Da Emilio Lussu a Felicina Trebini, da Antonio Gramsci a Luca Foschi, da Nino Nonnis a Sergio Atzeni, da Renzo Cugis a Marco Schintu. L’ufficio anagrafe per alcuni di loro ha fissato una data di morte. La notte di Dolianova dimostrerà che si è sbagliato.

FILIPPO MARTINEZ

Filippo Martinez è un traslocatore cronico, per parafrasare una sua poesia, va in quel che fa e fa quel che sogna. È autore, regista, scrittore, pittore, giornalista, editore, docente, direttore di radio-tv- giornali, sceneggiatore, pubblicitario, creatore di eventi. Ha inventato nuovi corsi universitari, programmato carnevali, progettato (e applicato) modelli politici… Per lui l’Arte è l’unica energia in grado di garantire la vita. In tutti i sensi.

GAVINO MURGIA

Nuorese . Inizia a suonare a dodici anni il sax alto. Grazie alla ben fornita discoteca del padre ha la possibilità di scoprire e crescere ascoltando il jazz e la musica classica. A quindici anni inizia a suonare con vari gruppi pop e funky e a collaborare con alcune compagnie teatrali in Sardegna, frequenta i seminari di Paolo Fresu a Nuoro e da lì a poco parte a Siena per concorrere a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana di Jazz come primo sax tenore. Questa immersione nel mondo del Jazz gli consente di accrescere la propria esperienza e di conoscere tantissimi musicisti con i quali compie innumerevoli esperienze musicali in formazioni di ognitipo duo, trio, quartetto etc. La Sardegna con le sue profonde radici musicali è costantemente presente nel suo percorso sonoro. Il canto a Tenore nel ruolo di Bassu, praticato già in adolescenza e lo studio tradizionale delle Launeddas, si fondono nel tempo con la musica afroamericana trovando un percorso inedito e originale. Al sax Soprano e Tenore affianca anche il sax Baritono, Flauti e Duduk

Vi aspettiamo

SI STAVA PEGGIO QUANDO SI STAVA PEGGIO (17 LUGLIO)

Lunedì 17 luglio Villa de Villa Dolianova
#streetbooks2017 #lospettacolodellaletteratura
H 21:00 – APERITIVO offerto da StreetBooks
H 21:30 – “SI STAVA PEGGIO QUANDO SI STAVA PEGGIO” uno spettacolo di Renzo Cugis con le musiche di Samuele Dessì

-Si stava peggio quando si stava peggio-
Un attore in scena con un musicista a suo fianco a fare da colonna sonora racconta storie più o meno personali e più o meno vere.
Storie per raccontare che se non ci sono più i gusti e le stagioni di una volta è perché non ci siamo più noi. I noi di una volta.
Tutto cambia e non siamo mai pronti, però cambiamo lo stesso… lamentandoci. Rimpiangendo di quanto fosse migliore la vita prima: qualsiasi schifezza essa fosse.
Si stava peggio quando si stava peggio è un invito a riconsiderare il passato per riconsiderare il presente e, tutto sommato, essergli grati… al presente. Un modo per tentare di combattere la nostalgia:
inutile stato psicologico che invade il prezioso posto riservato ai ricordi e alla memoria.

Vi aspettiamo

L’ACCABADORA (16 LUGLIO)

Domenica 16 Luglio #streetbooks2017 Dolianova
H 19:30 Pz Brigata Sassari, Dolianova #itinerariedescursioni
“Quanta Storia” itinerario storico e archeologico nel Parteolla”
Partiremo dalla piazza e scenderemo da Corso Repubblica sino alla Cattedrale. Li faremo un escursus storico del territorio, grazie agli elementi archeologici e artistici che vedremo nella chiesa e nel suo sagrato: il sarcofago strigilato romano, il fonte battesimale paleocristiano, gli affreschi medievali..sino ad arrivare ai periodi più recenti, segnati dal monte granatico. Dopo la visita a San Pantaleo, saliremo da via Trento verso Villa De Villa, dove arriveremo per le ore 21 circa.

H 21:30 Villa de Villa – L’ACCABADORA – Proiezione del film e incontro con il regista Enrico Pau e la sceneggiatrice Antonia Iaccarino

BIBLIOSITTING (DAI 6 ANNI IN SU ) laboratorio a cura di Eliana Aramu :
Disegni e proiezioni con “Totoro, Satsuki e Mei”

L’accabadora Alla fine degli anni Trenta, la trentacinquenne Annetta, una donna solitaria e silenziosa sempre vestita di nero, vive in un piccolo centro nelle campagne sarde. Custodendo un terribile segreto del passato, passa le giornate nell’attesa di una chiamata e, quando ciò avviene, apre una vecchia sacca contenente una mazzuola di legno, un vecchio cuscino e uno specchietto spaccato. Da quel momento, qualcosa di imprevisto la porterà a Cagliari e le cambierà la vita, facendole scoprire di potersi staccare dal suo ruolo di accabadora, figura della tradizione sarda il cui compito è aiutare i morenti a trapassare.

Enrico Pau è nato e vive a Cagliari dove insegna nelle scuole superiori e all’Università di Cagliari. Le sue prime esperienze artistiche raccontano di un grande amore per il teatro frequentato in tanti ruoli, dalla recitazione, alla regia, all’organizzazione. Nel suo passato ha fatto esperienze sceniche importanti come lo spettacolo “Il Brutto Anatroccolo” con le musiche di Giorgio Gaslini eseguite da Paolo Fresu, o iI comabattimento di Tancredi e Clorinda (Clorinda l’Africana) per ensemble barocco e musicisti senegalesi.
Nel 1996 realizza il suo primo cortometraggio La Volpe e l’Ape, premiato a Visioni Italiane di Bologna e Siena in concorso a Clermont Ferrand e Angers.
Il suo primo lungometraggio Pesi Leggeri interpretato da Claudio Morganti e scritto con Aldo Tanchis è stato selezionato in concorso al Festival del Mediterraneo di Montpellier. Il suo secondo lungometraggio Jimmy della Collina, tratto da un romanzo di Massimo Carlotto e scritto con il premio Solinas Antonia Iaccarino, ha debuttato al Festival di Locarno nel concorso internazionale vincendo il premio Cicae e altri quattordici premi in giro per il mondo, fra cui due al Festival di Giffoni con selezioni in importanti festival internazionali come Karlovy Vary, Shangai, Palm Springs. Nel 2015 dirige Donatella Finocchiaro ne L’accabadora.

Antonia Iaccarino
Nata a Napoli il 31.10.1970, nel 1995 vince una menzione speciale al Premio Solinas per la sceneggiatura originale “Domani chissà” e nel 1997, allo stesso concorso, il primo premio (ex aequo) con la sceneggiatura originale “E così sia”.
Nel 1998-99 frequenta il III Corso RAI per sceneggiatori e fino al 2007 lavora come sceneggiatore di fiction tv per RAI e Mediaset.
In ambito cinematografico è autrice, assieme al regista Enrico Pau, della sceneggiatura del film “Jimmy della Collina” (premio “CICAE/Arte & Essai” al Festival Internazionale del Cinema di Locarno nel 2006, e inoltre premiato a Mons, Villerupt, Bastia, Sulmona e Giffoni); del 2008 è il film “Tutto Torna” di Enrico Pitzianti, con il quale scrive la sceneggiatura. E’ inoltre autrice, sempre assieme a Enrico Pau, della sceneggiatura de “L’accabadora”, lungometraggio da soggetto originale (autori Iaccarino, Igort, Pau), che dopo aver ricevuto il contributo ministeriale per lo Sviluppo di Progetti di Lungometraggio, è attualmente in fase di produzione per la Film Kairos.
Nel 2007 pubblica il romanzo “Costanza e la controra” (Robin Edizioni).
Nel luglio 2011 esce il nuovo romanzo “Il figlio della santa” per Fandango Libri.

Vi aspettiamo