I MIEI VIAGGI RACCONTANO TUTTA UN’ ALTRA STORIA (15 LUGLIO)

Sabato 15 Luglio #streetbooks2017 Dolianova
H 19:00 Torre Dell’acqua – “UNDERGROUND” inaugurazione della mostra di Fabrizio Acciaro Painter a cura di May Mask
H 21:30 Villa de Villa –
“I MIEI VIAGGI RACCONTANO TUTTA UN’ ALTRA STORIA” (Edizioni Verdechiaro)di e con Syusy Blady , interviene Virginia Saba

– I MIEI VIAGGI RACCONTANO TUTTA UN’ ALTRA STORIA –
Come tutti i grandi viaggiatori, Syusy Blady ha corso in lungo e in largo il pianeta con occhi attenti e mente aperta, per cogliere ciò che è unico e irriducibile accanto e sotto i bei paesaggi, i monumenti, le persone, le avventure grandi e piccole che segnano ogni viaggio. Il mondo ce lo ha raccontato, assieme a Patrizio Roversi, in trasmissioni televisive rimaste nella memoria di tutti per la loro ironia, curiosità e rispetto. Ora quegli stessi viaggi rivivono in un libro, grazie alle complici domande di Patrizio. L’allegria e l’intelligenza sono quelle di sempre, ma si aggiungono riflessioni dal passo più lungo: cosa raccontano, al di là di storia e folclore, i luoghi che Syusy ha visitato nel corso degli anni, dal Medio Oriente al Sudamerica, dalla Mongolia all’India, dalla Cambogia al Giappone? ….

Syusy Blady
Maurizia Giusti, detta Syusy Blady (Bologna, 7 febbraio di un anno che non ci tiene a precisare).
È un’artista eclettica, come si definisce lei stessa: giornalista, attrice, conduttrice televisiva e tutto quello che le salta in mente.
Laureata con lode in pedagogia all’Università di Bologna, inizia l’attività teatrale per ragazzi molto giovane con il gruppo “Giochiamo davvero”. Esordisce negli anni ’80 in qualità di autrice e protagonista di Granpavese varietà a Bologna, successivamente è in RAI con I Mixserabili e Granpaese varietà (di cui è autrice insieme a Patrizio Roversi e Gino Castaldo). Partecipa ad alcuni programmi di successo quali Drive In e La tv delle ragazze, nel 1987 progetta e conduce assieme a Davide Parenti e Patrizio Roversi, il programma di Italia 1 Lupo Solitario, oggi un cult della tv.
Sempre in questi anni, propone il suo personaggio di “tap model” ironizzando sul suo aspetto fisico, contro lo strapotere delle top model, organizza due concorsi di bellezza “Tap Model” ai quali prendono parte molte donne che condividono con lei l’ideologia Tap. Scrive per Longanesi “Il manuale della Tap model” e incide alcune canzoni, come Tocca toccami, Sballo a Cesenatico e la sigla di Lupo solitario Ninna nanna yee. A proposito di musica, però, è anche autrice e protagonista di uno spettacolo teatrale semi serio sulle Opere Liriche il “Campionato della Lirica”, partecipa anche più seriamente a una messa in scena al Teatro Comunale di Bologna dell’opera Façade di William Walton.
Nel 1994 è ideatrice e conduttrice del programma “Se Rinasco” di Rai2, un gioco virtuale per reinventarsi la vita. Sempre in quel periodo, ha l’idea di portare con sé una telecamera non professionale in un viaggio in India fatto insieme a Patrizio Roversi, idea dalla quale è nata la trasmissione Turisti per caso, che li vedrà impegnati in viaggi per il mondo che andranno in onda in prima serata per Rai 2 e poi per Rai 3. Per più di 10 anni. Nel 2004 hanno dato vita ad un’emanazione della trasmissione, intitolata Velisti per caso e ambientata su una barca a vela armata da loro, Adriatica, sulla quale compiono un giro del mondo “in 80 persone”, con ospiti molti personaggi della cultura e dello spettacolo. Seguono La nostra Africa, cinque puntate dedicate al continente africano, e Evoluti per Caso – sulle tracce di Darwin, la circumnavigazione del Sud America in collaborazione con 8 Università italiane, il Museo di Storia Naturale di Milano, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e il CERN di Ginevra. Nel 2005 è protagonista, e autrice di Misteri per caso, che racconta dei misteri da lei scoperti visitando il mondo. Sempre nel 2005 partecipa al programma di Rai1 Ballando con le stelle e realizza, come regista il cortometraggio surreale Ciccio Colonna, segnalato dalla critica e premiato con il Nastro Argento. Ha partecipato all’ultimo film di Fellini “La voce della luna” come Sorella della Luna.
Ha scritto per Feltrinelli assieme a Sandro Toni “Vocabolario sessuato, le parole viste dalle donne e dagli uomini”, mentre per Einaudi, con Patrizio Roversi, è stata autrice di “Quel poco che abbiamo capito del mondo facendo i Turisti per caso”. Nel 2008 ha pubblicato sempre per Einaudi il suo primo romanzo: “Tango inesorabile”. Nel 2011 per Rizzoli ha pubblicato il libro “Misteri per caso“.
Realizza per Il festival della Genetica il documentario “La stele di zia Rosina” sulla Mongolia. Nel 2009 progetta e conduce “I Popoli del Mare”, una trasmissione dedicata alla storia del Mediterraneo e delle popolazioni italiche precedenti a Etruschi e Romani (Yacht & Sail- Sky). Nel giugno 2010 realizza per Altromercato il documentario: “Yo valgo, Yo puedo… vamos a perder miedo” sulle donne tessitrici del Guatemala e le ritualità degli antichi maya. Ultimamente il suo interesse è rivolto alla promozione del turismo lento e sostenibile in Italia, con la trasmissione “Italia Slow Tour” in onda su Rete 4 dal 2011.
In tutto questo, nel frattempo fa l’ortolana e l’animatrice di uno spazio culturale e colturale sui colli bolognesi, l’Orto dei Giusti, dove ospita eventi, corsi, spettacoli, laboratori e iniziative dedicate all’interculturalità. Gli approfondimenti qui su nomadizziamoci.it, sul nomadismo culturale come stile di vita. Sul web da più di 10 anni è co-autrice del pluripremiato sito internet turistipercaso.it, una community dedicata a viaggi e viaggiatori, e velistipercaso.it, dedicato al turismo nautico, vela e ecologia. In edicola Turisti per Caso è anche il magazine turistico più venduto in Italia, un mensile edito da Edizioni Master.
Femminista della primissima ora e per tutta la vita, affronta l’argomento non solo come mera rivendicazione ma come l’occasione per passare ad una “logica” femminile che cambi radicalmente l’approccio all’esistenza. Non si è mai iscritta ad alcun partito, tenendosi distante dalla politica partitica e si è dedicata invece a raccontare al meglio il mondo, i popoli, la biodiversità e le varie culture inventando la trasmissione Turisti per caso.
La provocazione artistica degli ultimi anni riguarda il tema verde, affrontato portando esempi concreti di stile di vita alternativo: mettere la yurta, la casa dei nomadi dell’Asia, la casa più ecologica del mondo come esempio di eco compatibilità alla fiera dell’architettura e portarla nelle piazze italiane per parlare di temi legati all’ecologia. Aprire uno spazio verde sulle colline di Bologna: l’Orto dei Giusti come luogo di coltura/cultura ispirandosi al fondatore dei verdi tedeschi l’artista Joseph Beuys. E poi raccontare ancora una volta il viaggio questa volta tracciando percorsi eco-slow con la trasmissione Italia Slow Tour per la nostra bell’Italia che ha tanto bisogno di essere promossa turisticamente in modo ecosostenibile all’estero.

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