L’ULTIMA TRASFIGURAZIONE DI FERDINAND (19 LUGLIO)

Mercoledì 19 Luglio Villa de Villa Dolianova #streetbooks2017
H 21:00 Aperitivo Street Books
H 21:30 “L’ULTIMA TRASFIGURAZIONE DI FERDINAND”(Il Maestrale) di e con Alberto Capitta , interviene Emanuele Cioglia

-L’ULTIMA TRASFIGURAZIONE DI FERDINAND-
Il talento per la recitazione permette a Ferdinand Lieber d’inabissarsi nei personaggi fino al limite estremo della trasfigurazione nell’altro da sé. Ferdinand fa presto i conti con la benedetta maledizione di queste metamorfosi: appena bambino perde un dente per il ceffone di un padre che detesta vederlo travestirsi. Ferdinand cresce silenzioso e appartato. Unica consolazione è la tomba del fratellino morto. Quel piccolo, morto anni prima che lui nascesse, portava il suo nome e cognome e l’idea di un doppio adagiato nella terra accompagnerà per sempre le sue giornate. Inizia così la vicenda umana del grande Lieber, come lo chiameranno quando l’amore per i travestimenti confluirà nell’amore per la scena e lui diverrà “attore mai eguagliato”. In un’Europa tormentata dalla minaccia della guerra, Ferdinand, gigante della scena, passa di trionfo in trionfo. Eppure, una dura rivelazione mostrerà la misera sostanza della sua arte, e sarà l’esilio. Ma una piccola isola mediterranea lo accoglie. Una ragazza, Stella, è il solo interlocutore di questi mesi di pace. E al disincanto potrebbe seguire l’ultima grande trasfigurazione.

Alberto Capitta è nato a Sassari, dove vive e lavora; è attore, regista e autore di testi teatrali.
Il suo primo romanzo, Il cielo nevica (Guaraldi 1999), è seguito da Creaturine (Il Maestrale 2004 e Il Maestrale / Frassinelli 2005, tradotto in Francia), che gli vale la finale del Premio Strega.
Nel 2006 vince il premio «Lo Straniero», la rivista fondata e diretta da Goffredo Fofi, per essere, tra l’altro, «uno dei più interessanti tra gli scrittori di una straordinaria fioritura sarda» (Nuova letteratura sarda).
Seguono Il giardino non esiste e Alberi erranti e naufraghi (il Maestrale, 2008 e 2012) per il quale si aggiudica il Premio Brancati per la narrativa e il Premio Letterario Città di Osilo.
Alberi erranti e naufraghi è stato proclamato Libro dell’Anno 2013 dai lettori della trasmissione di RadioRai 3 Fahrenheit.
Alberto Capitta collabora con «La Nuova Sardegna» e le riviste «Lo Straniero», «Gli Asini»; svolge attività didattico-teatrale nelle scuole.
L’ultima trasfigurazione di Ferdinand è il suo nuovo romanzo, in libreria per Edizioni il Maestrale da novembre 2016.

Vi Aspettiamo

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