SUONI DAL BUIO (18 LUGLIO)

Martedì 18 Luglio Villa de Villa Dolianova #streetbooks2017
H 21:00 Aperitivo offerto da Street Books
H 21:30 “SUONI DAL BUIO” un reading di Filippo Martinez e Gavino Murgia

Martedì Plinio il giovane descrisse con parole toccanti gli ultimi attimi di Pompei prima che la lava la travolgesse: “Avevamo appena fatto in tempo a sederci quando si fece notte, non per come quando non c’è luna o il cielo è pieno di nubi, ma come a luce spenta in un ambiente chiuso”. Ecco: oggi si vive come a Pompei prima della lava, “a luce spenta in un ambiente chiuso”. Il feroce dio Denaro ha dettato le sue priorità e l’umanità si è piegata ai suoi diktat di volgarità e violenza. “Suoni dal buio” è un piccolo tentativo di resistenza. Gavino Murgia sarà armato del suo sassofono, Filippo Martinez della sua voce. Sarà musica e poesia.Avvolti dalle note di Gavino Murgia ascolteremo le parole di poeti sardi del ‘900 e di questo secolo. Da Emilio Lussu a Felicina Trebini, da Antonio Gramsci a Luca Foschi, da Nino Nonnis a Sergio Atzeni, da Renzo Cugis a Marco Schintu. L’ufficio anagrafe per alcuni di loro ha fissato una data di morte. La notte di Dolianova dimostrerà che si è sbagliato.

FILIPPO MARTINEZ

Filippo Martinez è un traslocatore cronico, per parafrasare una sua poesia, va in quel che fa e fa quel che sogna. È autore, regista, scrittore, pittore, giornalista, editore, docente, direttore di radio-tv- giornali, sceneggiatore, pubblicitario, creatore di eventi. Ha inventato nuovi corsi universitari, programmato carnevali, progettato (e applicato) modelli politici… Per lui l’Arte è l’unica energia in grado di garantire la vita. In tutti i sensi.

GAVINO MURGIA

Nuorese . Inizia a suonare a dodici anni il sax alto. Grazie alla ben fornita discoteca del padre ha la possibilità di scoprire e crescere ascoltando il jazz e la musica classica. A quindici anni inizia a suonare con vari gruppi pop e funky e a collaborare con alcune compagnie teatrali in Sardegna, frequenta i seminari di Paolo Fresu a Nuoro e da lì a poco parte a Siena per concorrere a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana di Jazz come primo sax tenore. Questa immersione nel mondo del Jazz gli consente di accrescere la propria esperienza e di conoscere tantissimi musicisti con i quali compie innumerevoli esperienze musicali in formazioni di ognitipo duo, trio, quartetto etc. La Sardegna con le sue profonde radici musicali è costantemente presente nel suo percorso sonoro. Il canto a Tenore nel ruolo di Bassu, praticato già in adolescenza e lo studio tradizionale delle Launeddas, si fondono nel tempo con la musica afroamericana trovando un percorso inedito e originale. Al sax Soprano e Tenore affianca anche il sax Baritono, Flauti e Duduk

Vi aspettiamo

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